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Con il XX secolo alcuni mestieri tendono a sparire dalla circolazione. Ci sono alcuni lavori del “passato” che a causa delle moderne tecnologie sono quasi del tutto scomparsi, riducendo anche il numero delle aziende di produzione. Nonostante la poca notorietà di cui godono tali lavori, sono sempre ricercati in quanto sono diventati sempre più rari.

Molte aziende assumono giovani laureati in quanto risparmiano sullo stipendio, fornendo una prima formazione al giovane lavoratore. Le grandi aziende, ancora oggi, sono alla ricerca dello specialista, del vecchio lavoratore di bottega, che nonostante conosca poco gli strumenti moderni del mestiere, sa per filo e per segno tutte le strategie da dover applicare in tali campi.

Tra i mestieri del passato va ricordato il tornitore, una figura che oggi sembra molto più vicina ad essere una persona mitologica. Si tratta di un uomo disposto a lavorare vicino a diversi macchinari (come torni meccanici, fresa, pressa e tanti altri) avente come scopo principale la precisione. Oggi questa figura è quasi scomparsa del tutto, ma nelle grandi aziende assumono con grande piacere questi uomini ormai andati in “pensione”.

– Il tornitore come mestiere
Il tornitore è un mestiere molto particolare del quale i giovani d’oggi conoscono ben poco. Il suo nome deriva dal tornio, uno strumento di precisione che prevede la presenza di un “beccuccio” ruotante in cui vengono inseriti alcuni metalli.

Uno dei processi tipici eseguiti è la filettatura. Esercizi del genere sono tipiche degli istituti professionali, che ti preparano per il mondo del lavoro. Ovviamente le cose sono cambiate nel tempo. I macchinari sono cambiati. Il vecchio tornio era costruito da una serie di viti sostenenti un utensile utile per consumare il metallo in questione. Una volta consumato l’utensile, questo veniva riaffilato nella stessa officina per poi essere riutilizzato.

Oggi è tutto automatico. Si lavora con i numeri. La capacità del tornitore, ossia quella di variare gli utensili in base alla tipologia di lavoro da eseguire, oppure quella di lavorare manualmente su tutto il metallo, è andato perso. I tornitori di oggi sono in grado di impostare numericamente le macchine, in maniera tale da minimizzare il loro lavoro. Tra gli altri strumenti va sicuramente citata la fresatrice. Solitamente il tornitore si incarica di strumenti agricoli, come trattori ed altri parti meccaniche dei medesimi. Nel fare questo ci si trova spesso a realizzare delle “chiavi” sulle boccole, oppure a lavorare direttamente con la fresatrice. Anche questa è stata “migliorata”, tanto da svolgere tutto il lavoro da sola.

Negli anni tante cose sono cambiate, in particolare i lavori riguardanti la meccanica. Le aziende che si occupano di tutto ciò sono in netta diminuzione, ma quelle presenti credono non solo nella meccanica, ma nel progresso mediante le “antiche arti”. Nonostante il tempo passato gli strumenti sono sempre gli stessi e verranno utilizzati ancora per molto.

Bosaia è un’azienda ancora attiva in questo settore e porta avanti la tradizione ormai cinquantennale di famiglia.